giovedì 5 agosto 2010

Mafia, pentito Spatuzza riconosciuto "attendibile"


Mafia, pentito Spatuzza riconosciuto "attendibile"

Il gup ha riconosciuto per la prima volta, in una sentenza, la credibilità del collaboratore di giustizia che sta rivoluzionando la verità sulle stragi del '92-'93

PALERMO. Il gup Daniela Troja riconosce, per la prima volta in una sentenza, "l'attendibilità intrinseca" e la "credibilità soggettivà" del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Le motivazioni riguardano la condanna a 30 anni di carcere di tre imputati (Benedetto Capizzi, Cosimo lo Nigro e Cristofaro Cannella) nel processo per l'uccisione di Giuseppe Di Matteo, figlio del collaboratore Santino assassinato a 13 anni nel '93.


A Spatuzza era stata negata la protezione perche' aveva parlato di stragi e rapporti tra mafia e politica oltre i 180 giorni previsti dalla legge. "Le dichiarazioni rese dal pentito - scrive il giudice come riporta il Giornale di Sicilia - appaiono dotate del requisito dell'attendibilità, essendo sicuramente spontanee e sostanzialmente coerenti".

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