domenica 23 settembre 2012

Spunta la ex, il matrimonio finisce in rissa

La cerimonia a Villa Trabia è saltata. A causare il disastro, proprio la sorella dell’ormai prossimo marito, che aveva fatto l’invito che ha mandato su tutte le furie la sposa. Proprio la cognata è stata aggredita con diversi colpi di bouquet sferrati dalla sposina



PALERMO. Alla cerimonia del matrimonio civile si presenta la ex dello sposo e il matrimonio finisce in rissa e non si celebra. È successo mercoledì pomeriggio a Villa Trabia, sede di tanti matrimoni civili, dove c’erano anche gli studenti che si recano in biblioteca, gli impiegati comunali del cerimoniere e i custodi. Nei pressi del cancello d’ingresso della villa dove c’è un grande ficus si sono consumate scene non proprio edificanti, che hanno suscitato imbarazzo, ma anche una certa ilarità, tra quanti si trovava nel giardino in quel momento.

Motivo della lite furiosa è stata la presenza, tra gli invitati, dell’ex fidanzata del futuro sposo. A causare il disastro, proprio la sorella dell’ormai prossimo marito, che aveva fatto l’invito che ha mandato su tutte le furie la sposa. Proprio la cognata è stata aggredita con diversi colpi di bouquet sferrati dalla sposina, che in verità di «ina» non aveva molto, in quanto piuttosto corpulenta. Gli involontari spettatori hanno visto la sposa che infieriva colpi a più non posso ai poveri malcapitati che aveva a tiro con il mazzo di fiori ormai distrutto.

Spintonate, urla, schiaffi, occhiali che volavano. Lo sposo, intuendo che la situazione stava precipitando ed il dramma stava consumandosi, proprio nel giorno che doveva essere il più felice, dopo essersi allontanato dalla baruffa per qualche istante, è tornato alla carica trafelato. Senza giacca e con la camicia sbottonata, quasi a petto nudo, ha iniziato ad urlare, tra l’imbarazzo , ma anche un pizzico di ilarità da parte dei casuali spettatori di quello che di lì a poco per i due sposini si stava trasformando in un dramma.

Il matrimonio, infatti, alla fine non si è celebrato. Tutti gli invitati, giunti agghindati per l’occasione, non appena hanno intuito ciò che stava accadendo, hanno fatto subito dietrofront e si sono dileguati. «Ero dentro la mia abitazione – racconta Giuseppina Di Stefano che vive proprio all’ingresso di Villa Trabia – Ho sentito urla provenire nella zona del cancello. Mi sono affacciata e ho visto un parapiglia. Gente che si spintonava e la sposa in preda ad una crisi. Mi hanno raccontato che ha iniziato a colpire con il mazzo di fiori un’altra donna che era stata invitata. Mi hanno poi detto che era la cognata. Poi parlando con alcuni parenti abbiamo saputo che la presenza dell’ex fidanzata ha scatenato la reazione della sposa». Anche i dipendenti della biblioteca sono stati richiamati dalle urla.

«Abbiamo sentito tutti il parapiglia che c’era davanti al cancello – racconta una di loro –. Abbiamo visto che invitati e gli sposi non sono arrivati fino alla zona dove si doveva celebrare il matrimonio, ma sono rimasti fuori al cancello. Dopo un po’ non c’era più nessuno. Poi abbiamo saputo quello che era successo».

di IGNAZIO MARCHESE

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